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Istituto Comprensivo Statale Campanella-Sturzo (CTIC86300C)
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Appendice B: Patto educativo di corresponsabilità

APPENDICE B


Patto Educativo di Corresponsabilità 


Il Consiglio di Istituto


Visto l’Art. 3 del DPR n. 235 del 21.11.2007;
Visto l’Art. 10 del T.U. n. 297 del 1994;


EMANA

il seguente Patto educativo di corresponsabilità.

Visto l’Art. 3 del DPR n. 235 del 21.11.2007, il Consiglio di Istituto, consapevole del ruolo strategico che può essere svolto dalle famiglie nell’ambito di un’alleanza educativa che coinvolga l’Istituzione scolastica, gli studenti ed i loro genitori, ciascuno secondo i rispettivi ruoli e responsabilità, stipula con la famiglia dello studente il seguente patto educativo di corresponsabilità:
 
La scuola è una comunità educante in cui ragazzi e genitori vengono coinvolti in un’alleanza educativa che contribuisce ad individuare non solo contenuti e competenze da acquisire ma anche obiettivi e valori da trasmettere. Un’educazione efficace dei giovani è il risultato di un’azione coordinata tra famiglia e scuola nell’ottica della condivisione di principi e obiettivi, evitando quei conflitti che hanno sempre gravi conseguenze sull’efficacia del processo formativo. Il Patto educativo vuole rendere esplicite alle sopraindicate componenti quelle norme che, se accettate e condivise, facilitano il buon andamento dell’Istituto nel rispetto dei diritti e della libertà di ciascuno.
 
Visto il D.M. n. 5843/A3 del 16 ottobre 2006 “Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità.”;
 
Visto il D.M. n. 16 del 5 febbraio 2007 “Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione del bullismo.” Visto il D.M. n. 30 del 15 marzo 2007 “Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità di genitori e dei docenti.”;
Visti i D.P.R. n. 249 del 24 luglio 1998 e n. 235 del 21 novembre 2007 “Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria”;
Visto il Regolamento d’Istituto di questa Istituzione scolastica, attualmente in vigore;
 

SI STIPULA CON LA FAMIGLIA DELLO STUDENTE IL SEGUENTE PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ


LA SCUOLA SI IMPEGNA A…
1. Formulare una proposta educativa partendo dai bisogni formativi degli alunni e valorizzando le loro potenzialità.
2. Informare le famiglie su metodologie adottate, su criteri di verifica e di valutazione e su progetti particolari.
3. Elaborare curricoli formativi e didattici tendenti al raggiungimento dell’identità personale, dell’autonomia e dello sviluppo delle competenze.
4. Favorire l’aggiornamento dei docenti.
5. Attivare, ove necessario, strategie di recupero e rinforzo.
6. Stimolare negli alunni curiosità e interesse ad apprendere.
7. Fornire tempestive comunicazioni alle famiglie tramite diario e avvisi pubblici.
8. Organizzare frequenti occasioni d’incontro scuola-famiglia.
9. Coinvolgere le famiglie nella realizzazione operativa.
10.Mantenere la massima trasparenza nella programmazione educativa e didattica e nella valutazione dei risultati raggiunti.
11.Garantire la sicurezza, la pulizia e la cura dei locali.
 
LA FAMIGLIA SI IMPEGNA A…  
1. Conoscere la proposta educativa formulata dalla scuola.  
2. Partecipare attivamente alle riunioni e ai ricevimenti organizzati dalla scuola.  
3. Collaborare attivamente con i docenti nella condivisione di una comune azione educativa e formativa.  
4. Mantenere contatti regolari con i rappresentanti del consiglio di classe.  
5. Lavorare in sintonia con i docenti perché gli studenti si sentano motivati nei confronti degli impegni scolastici.  
6. Conoscere il regolamento d’Istituto e responsabilizzare il figlio al rispetto delle regole della scuola.  
7. Controllare ogni giorno il diario e le comunicazioni scuola-famiglia per leggere e firmare tempestivamente gli avvisi. 
8. Informarsi sull’andamento didattico-disciplinare del figlio.
9. Favorire la partecipazione dei figli a tutte le attività programmate dalla scuola.  
10.Controllare l’esecuzione dei compiti a casa senza sostituirsi ai figli ma incoraggiandoli e responsabilizzandoli ad organizzare tempi e impegni extrascolastici.
11.Permettere assenze solo per motivi validi e ridurre il più possibile le uscite e le entrate fuori orario.